Applicazione Circolare
Telefax del 16/10/2002 Prot. 2339.02
Tutti i recipienti di capacità
superiore ai 10 HL che sono stati introdotti nel deposito
fiscale a partire dalla data di emanazione della circolare
(16 ottobre 2002) devono essere corredati di tabella di taratura
e la medesima deve essere presentata all'Ufficio Tecnico di
Finanza competente per territorio unitamente alla denuncia
di variazione della consistenza del deposito;
In applicazione della circolare
telefax n.2961 del 02/12/2002 entro il21/12/2002 i depositari autorizzati dovranno comunicare
le capacità totali dei vasi vinari di capacità
superiore ai 10 HL che, all'interno del deposito, rimangono
sempre vuoti o sempre pieni. Il depositario autorizzato potrà
trasmettere al posto delle tabelle di taratura dei medesimi
l'indicazione della capacità totale dei singoli recipienti,
a condizione che presenti la tabella di taratura di un serbatoio
di idonea capacità geometrica che, in caso di necessità,
consenta di accertare, per semplice travaso, il quantitativo
di vino presente all'interno di altri serbatoi o contenitori
dei quali è conosciuta la singola capacità geometrica
totale, ad eccezione dei vini sottoposti a pluriennale processo
di invecchiamento o dei vini spumanti o frizzanti, per i quali
non risulta possibile effettuare travasi, durante il processo
di trasformazione, pena l'irreversibile deterioramento del
prodotto.
Il depositario autorizzato dovrà
trasmettere entro il 31/12/2002 all'Ufficio Tecnico
di Finanza competente per territorio un programma temporale
cadenzato di taratura dei serbatoi e dei recipienti, contenente
la dichiarazione circa l'assunzione di responsabilità
di consegnare agli Uffici stessi, per i casi sopra indicati,
le relative tabelle di taratura entro il termine del 30 settembre
2003.
Entro il 30/09/2003 il depositario autorizzato
dovrà aver trasmesso all'Ufficio Tecnico di Finanza
competente per territorio le tabelle di taratura di tutti
i vasi vinari, sia che siano semplici serbatoi adibiti allo
stoccaggio di vini fermi o serbatoi a pressione, presenti
nel proprio deposito fiscale.
Tutte le tabelle di taratura presentate
agli UTF o, qualora istituiti agli Uffici delle Dogane competenti
per territorio dovranno essere sottoscritte oltre che dal
tecnico o la ditta specializzata esterna che le ha redatte
anche dal depositario autorizzato.